Trittico del dilemma

Pagg. 180 – Anno: 2019
ISBN: 9788898917488

 

13,00

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Sull’autore

Alessandro Izzi

Condirettore di Close-up di Roma, ha collaborato con varie riviste di cinema e spettacolo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali tra cui il Premio Artigogolo 2016 per l'atto unico Perché la guerra contenuto nel presente volume. Per il teatro ha scritto La valigia dei destini incrociati (2012), Zingari Lager (2017), entrambi messi in scena dal Teatro Bertolt Brecht di Formia, I topi nel muro (2014), Scacco al nero e Solo di passaggio (entrambi del 2016). Per la saggistica è autore di numerosi volumi tra cui Dal Tibet a Hollywood (2008), Nuovo Cinema Tedesco cofirmato con Giovanni Spagnoletti (2009), La finestra sulla scena (2013) e Le Strategie dell’oblio (2017). Per la narrativa ha pubblicato il romanzo Il respiro delle onde (2015), Storia di Manush raccontata da chi non c’era (2017), e le sillogi narrative Come seme sotto raffiche d’inverno (2016) e L’attesa della notte (2018).

Trilogia:

Perché la guerra (liberamente ispirato al carteggio tra Albert Einstein e Sigmund Freud)

Una divisa (racconto partigiano)

Solo le maschere (cronaca familiare ai tempi di Aldo Moro)


Nella scrittura drammaturgica di Alessandro Izzi colpisce il dominio dello spazio scenico. Altra caratteristica che mi piace rilevare è l’interesse dell’Autore per la Storia, una Storia accuratamente documentata, primo motivo ispiratore dell’intreccio drammaturgico e protagonista, sempre “super partes”, delle opere contenute nel volume.Una storia ingombrante, che spinge i personaggi al pensiero critico e all’azione, emerge, forte e problematica, dinanzi alla frequente ed abituale indifferenza del nostro presente, spesso mosso da nessuna passione. Né ideale.

Maria Pia Iannotta