Ho giustiziato Erich Priebke

Pagg. 304 – Anno: 2015
ISBN: 978-88-98917-09-9

In vendita presso l’Enolibreria via delle Quattro Fontane (Roma)

14,00

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Sull’autore

Valerio Franchina

Valerio Franchina , ingegnere elettronico, è nato nel 1940 a Caserta, dove passava per caso. Ha vissuto a Parigi, Padova, Perugia e per lo più a Roma. Da qualche anno si è trasferito a Magione, sulle dolci colline umbre del Trasimeno. È autore di articoli scientifici e di un libro divulgativo, “Anche tu informatico”, scritto con Roberto Vacca. Poi ha preso a pubblicare racconti, finora oltre sessanta, che in altri tempi gli avrebbero probabilmente fruttato una condanna al rogo. E proprio con un racconto vince la prima edizione del Premio ChiPiùNeArt. Adesso è la volta di un romanzo. Pratica(va) automobilismo e karting a livello agonistico.

Un ingegnere sistemista di mezza età, solo e disincantato, apprende di essere prossimo alla fine. Ossessionato dall’idea di venire dimenticato, decide di passare alla storia con un gesto clamoroso. Nel tentativo di portare l’attentato a compimento, s’ imbatte in un gruppo internazionale che combatte il traffico di materiale bellico nucleare, tra i cui componenti c’è un suo vecchio amico israeliano con il quale si trova a dover individuare una talpa impiantata nel gruppo stesso. Li aiuta Judith, un’ enigmatica e affascinante signora che vive in una villa sulle colline umbre. Dietro le quinte si muove l’onnipresente generale Bassani, insieme ad altri personaggi minori che rendono molto difficili gli ultimi giorni di vita del protagonista, il quale ha però il tempo di vivere un amore intenso e disperato, di scoprire la talpa e di subire un paio di cocenti disillusioni. La narrazione alterna sapientemente gli elementi della spy story – colpi di scena, sparatorie, inseguimenti – e la descrizione degli stati d’animo del protagonista narratore, che con le sue simpatiche manie e con la sua volontà di esorcizzare la morte stabilisce con il lettore una salda e inevitabile empatia.