Il sentiero dei miraggi

Pagg. 320 – Anno: 2017
ISBN: 978-88-98917-21-1

15,00

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Sull’autore

Pierre Turcotte

Pierre Turcotte. Di origini italo-canadesi, lavora come consulente di un importante gruppo bancario per il quale svolge anche attività di formazione commerciale. Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Venezia, è stato concertista, didatta e, occasionalmente, critico/recensore indipendente di spettacoli musicali. Vive a Bassano del Grappa con la moglie Donatella, i figli Lorenzo e Laura e il cane Mirò.
Nel 2009 ha pubblicato con Lampi di Stampa “La luna prima dell’alba” finalista ai concorsi “Cingari 2009”, “Convivio 2009” (con Segnalazione di Merito), “Giovane Holden 2010” (terzo posto) e “Via Francigena 2012” (Premio Speciale della Critica).
Il suo secondo romanzo, “Isole” , 2010, ha vinto il Primo Premio Assoluto al “Concorso Letterario Città di Pontremoli 2012”, e al Concorso “Thesaurus” Premio Sergio Saviane e si è classificato al terzo posto al “Concorso Cingari 2011”.
Con “Dillo” (2011), ritornano in scena alcuni dei personaggi de “La luna prima dell’alba”, “Radure” ha vinto il premio della critica al Concorso “Città di Pontremoli” 2012.
“Il Sentiero dei Miraggi” (2014) è risultato vincitore assoluto del Concorso “ChiPiùNeArt” 2016, finalista al Premio “Pannunzio” 2015 e segnalato con menzione di merito al Concorso “Prévert” 2016. “Dietro i Paraventi” (2016) è stato finalista al Concorso Mario Soldati 2016.

Guglielmo è un ragazzo italiano che vive a Parigi un’esistenza priva di sogni e ricca di rimpianti. A stravolgere la sua squallida routine è un giovane avvocato francese, suo omonimo, che gli prospetta la possibilità di un futuro magnifico quanto inatteso. Da quel momento il tempo acquista un ritmo vorticoso e lo spazio si dilata per effetto di una ricerca che conduce il protagonista a New York e quindi in Tanzania. Sarà soprattutto l’esperienza africana a segnare per lui una svolta esistenziale e ad incrinare la sua concezione occidentale e razionale della realtà.
In questo romanzo di formazione, d’amicizia, d’amore, d’avventura e di mistero, Turcotte trasporta il lettore in scenari diversi e lontani, legati tra loro da una trama avvincente e imprevedibile fino all’ultima pagina.

“La donna lo condusse per un breve tratto verso il mare che ora appariva scuro e minaccioso. Poi lo lasciò, invitandolo a proseguire da solo verso le onde. Lui si voltò incerto e la osservò allontanarsi per tornare al fuoco e alle danze, e quando si girò di nuovo il mare era scomparso. A ogni passo il sole rischiarava un po’ di più uno scenario nuovo che pareva essere sorto dal nulla. La spiaggia aveva ceduto il posto a una prateria arida dove un silenzio spettrale cancellava il ritmo dei tamburi e la luce del giorno sembrava comparsa dal semplice scatto di un interruttore.”