Donna di drago

Pagg. 224 – anno 2017
ISBN 978889817235

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13,00

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Sull’autore

Ornella Fiorentini

Ornella Fiorentini. Laureata in Arte al D.A.M.S. dell’Università di Bologna, vincitrice di numerosi premi letterari, ha pubblicato Fiabe contemporanee (1985), liriche in portoghese (1987) per Shogun Arte di Rio de Janeiro, Il cuore a fette (2004), Cuore d’artista (2006), Teodora Degli Innocenti (2007), La bambola di Solange (2009), Le stelle di San Lorenzo (2010), Obiettivo Veronika (2010), Niklas e Kimkim (2010), Nena del Guadalquivir (2010), Si può morire per amore? (2011), Erba smeraldo (2011), Viola & Cannella (2011), La Principessa Virginia (2011, tradotto in inglese e francese), A bocca chiusa (2011), Martino e il pettirosso (2012), Sciamana (2012), Christine (2013), E perché dovrei pentirmi? (2014), Dove si posano gli aironi (2015), Agustin nella Terra del Fuoco (2015), Diamanti – Poesie di Resurrezione (2015), Matrioska (2016), Nello specchio di Alice – Il nonsense in epoca vittoriana (2016), Angelica e il Drago (2017).

Philip Blue Alberti è un avvocato italoamericano che vive presso Ravenna nella casa colonica ereditata dal padre e che cerca di tenere a bada un passato ingombrante lavorando sodo e giocando a basket. Nella trattoria in cui consuma le sue cene da scapolo conosce Teodora, inquietante cameriera ipovedente, la cui esistenza è condizionata dalla scomoda presenza che la abita: quella di Elizabeth, giovane strega arsa al rogo in Cornovaglia nel XVII secolo.

Combinando fantasy, noir, romanzo sentimentale, storico e realistico, Ornella Fiorentini costruisce un’opera pirotecnica, che sorprende il lettore ad ogni pagina e sulle ali di una sfrenata fantasia lo fa viaggiare nel tempo e nello spazio. Muovendosi in maniera magistrale dall’epoca mitica dei cavalieri della Tavola Rotonda ai nostri giorni, dalle nebbie della Bassa alle brume della Cornovaglia, l’Autrice ci dimostra che nulla è impossibile in un libro a patto che la storia sia condotta, come in questo caso, con coerenza e mano sicura.

 

Ormai trasparente, la fanciulla di St. Ives, vagava nel cielo inferiore, il più vicino alla Terra. Denso di nubi plumbee, prometteva tempesta l’ultima notte di ottobre di quaranta anni prima.

«Un tempo da streghe… », aveva commentato tra sé amaramente Elizabeth, le cui dita d’oro rilucevano con tremolio di stella nell’aria caliginosa.

«Sorella, sei anche tu in attesa di reincarnarti?»  Le aveva sussurrato con un filo di voce l’ombra di un uomo dal volto coperto